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Anche se i 20 anni senza vincere una Coppa del Mondo potrebbero non sembrare così negativi per la maggior parte delle Nazionali che partecipano al Qatar 2022, è un motivo di disperazione per il Brasile, che ha stabilito un record vincendo cinque volte, e che punta a fermare quella mancanza quest'inverno. La tanto amata ‘Seleção’ è la Nazionale in cima alle scelte dei bookmaker per vincere il Mondiale, e con una squadra piena di giocatori stellati che vanta diversi giocatori divertenti da guardare in giro per l'Europa, il Brasile dovrebbe giocare delle partite certamente belle da guardare.

Mentre i problemi fuori dal campo in Qatar rischiano di mettere in ombra l'evento più importante del calcio mondiale, il Brasile vorrà ardentemente fare in modo che l'attenzione resti sul campo mentre cerca di allungare una sequenza di 15 partite da imbattuto nelle fasi a gironi dei Mondiali (12 vittorie, 3 pareggi) quando affronterà la Serbia. Qualunque sia il risultato, questa sarà una giornata fondamentale per l'allenatore Tite, che diventerà il primo allenatore a guidare il Brasile in Mondiali consecutivi dopo Telê Santana nel 1982 e nel 1986!

Con il Brasile al primo posto della classifica FIFA, potrebbe sentirsi a proprio agio nell'affrontare la Serbia al 25° posto nel turno di apertura. La Serbia potrebbe però avere qualcosa da ridire al riguardo, essendo rimasta imbattuta nel proprio girone delle Qualificazione per il Mondiale (6 vittorie, 2 pareggi), sebbene avesse anche un record altrettanto impressionante nelle Qualificazioni ai Mondiali 2018 e sia stata eliminata dalla fase a gironi — un girone che ironicamente includeva anche il Brasile!

L'eliminazione nel 2018 arrivò nonostante il fatto che la Serbia avesse vinto il turno di apertura del girone (1-0 contro la Costa Rica), e con più talenti offensivi che mai nella squadra serba, l'allenatore Dragan Stojković potrebbe essere tranquillamente fiducioso di potere portare la Serbia a superare la fase a gironi di un Mondiale per la prima volta da quando è stata riconosciuta come Nazione indipendente. Quel talento offensivo potrebbe essere sfruttato anche qui, dato che la Serbia ha subìto gol in tutte e otto le sue partite nelle Qualificazioni per il Mondiale, ed ha mantenuto la porta inviolata in appena due partite nell'arco delle sue ultime tre presenze ai Mondiali (2 vittorie, 7 sconfitte).

Giocatori da tenere d'occhio: dal suo esordio ad un Mondiale, quando il Brasile era padrone di casa nel 2014, Neymar è stato direttamente coinvolto nel 42% dei 19 gol del Brasile in questo torneo (6 gol, 2 assist). Dušan Vlahović, uno degli 11 giocatori della squadra serba a militare nella Serie A italiana, giocherà il suo primo Mondiale dopo avere segnato il gol di apertura nelle sue ultime tre presenze ufficiali in Nazionale.

Statistica in evidenza: sei delle ultime sette partite della Serbia ai Mondiali hanno visto un margine di un solo gol.

Curiosità sui Mondiali: con questa sua 22esima presenza, il Brasile è l'unica squadra ad avere partecipato a tutte le edizioni dei Mondiali fin dalla prima edizione nel 1930.